Registrazione contratto affitto online

A partire dal 3 febbraio 2014 sarà più semplice registrare un contratto di affitto. L’Agenzia delle Entrate ha infatti presentanto il nuovo modello RLI per la registrazione dei contratti di affitto di immobili che consentirà, oltre che di procedere alla registrazione online del contratto di affitto, anche di allegare copia dello stesso, sollevando quindi i contribuenti dall’obbligo di recarsi presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate.

La presentazione del modello RLI tramite modalità telematica può essere effettuata dai contribuenti direttamente oppure tramite un intermediario abilitato. Lo stesso modello può essere consegnato anche presso gli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate, sempre che non si rientri tra le categorie di soggetti per i quali vige l’obbligo di registrazione telematica del contratto di affitto. Al momento dell’invio telematico del modello RLI, al contribuente è consentito anche di versare le imposte connesse alla registrazione del contratto di affitto con addebito sul conto corrente, suo o dell’intermediario.

Il modello RLI può essere presentato anche in forma semplificata, ossia senza allegazione di copia del contratto di affitto. Tale possibilità è consentita solo se sussistono una serie di presupposti, ovvero: il numero di conduttori e quello di locatori non deve essere superiore a tre; il contratto di locazione deve avere ad oggetto una sola unità abitativa e non più di tre pertinenze; tutti gli immobili oggetto del contratto devono essere censiti con attribuzione della rendita; il contratto deve disciplinare solo il rapporto di locazione e non comprendere anche altre pattuizioni; il contratto deve essere stipulato tra persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di un’impresa, un’arte o una professione.

Oltre che per la registrazione del contratto di affitto, il modello RLI può essere utilizzato per comunicare proroghe, cessioni e risoluzioni dei contratti di locazione e affitto; per la comunicazione dei dati catastali; per l’esercizio o la revoca dell’opzione della cedolare secca; per denunce relative a contratti di locazione non registrati o registrati con indicazione di un canone di locazione inferiore.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre comunicato che sul suo sito, sempre a partire dal 3 febbraio 2014, oltre al nuovo modello RLI sarà disponibile anche il software “Contratti di locazione e affitto di immobili (RLI)”, presente anche nella versione web che ne consente l’utilizzo senza che sia necessaria alcuna installazione.

Per la registrazione online del contratto di affitto è necessario essere registrati ai servizi telematici Fisconline/Entratel. In particolare, Fisconline è destinato a tutti i contribuenti, quindi a tutti i cittadini italiani e non, compresi i cittadini italiani residenti all’estero, nonché alle società e agli enti che non risultano obbligati alla presentazione del modello 770 e che non siano già registrati ad Entratel. Quest’ultimo, invece, è il servizio telematico dedicato a tutti i soggetti su cui ricade l’obbligo di trasmettere telematicamente dichiarazioni e atti. Si parla quindi di persone fisiche, società ed enti tenuti a presentare la dichiarazione dei sostituti d’imposta per più di 20 soggetti, ovvero il modello 770; degli intermediari, quindi professionisti, centri di assistenza fiscale e associazioni di categoria; di Poste Italiane S.p.A. in merito sia alle proprie dichiarazioni che a quelle presentate dai contribuenti presso i suoi sportelli; delle società che trasmettono le dichiarazioni per conto delle società del gruppo cui fanno parte; delle amministrazioni dello Stato; degli intermediari e dei soggetti delegati per la registrazione telematica dei contratti di affitto.