Contratto affitto azienda

Il contratto di affitto aziendale è un contratto che ha per oggetto la locazione di un’azienda, quindi di un bene produttivo, che l’affittuario ha il dovere di gestire in base a quella che è la sua destinazione economica, senza che questa venga modificata, preservando e ripristinando gli equilibri produttivi e agendo sotto la ditta distintiva dell’azienda, senza modificarla per nessuna ragione.negozio

Colui che cede l’azienda in locazione, il locatore, ha per legge l’obbligo di non intraprendere o proseguire nessuna attività commerciale che possa ledere quella dell’affittuario, compiendo atti classificati come concorrenza sleale; inoltre, sempre a favore dell’affittuario, vige una normativa legale che prevede il subentro in pieno dell’affittuario in tutti i contratti stretti dal locatario sotto la ditta affittata: il locatario non può avanzare pretese su quei contratti, di cui tornerà in possesso solo al termine della naturale durata contrattuale. I contratti di locazione aziendale, come tutti gli altri contratti di locazione, sono redatti tra due parti, che devono essere espressamente indicate sui documenti contrattuali: la prima parte del contratto è infatti strutturata per accogliere i dati anagrafici di riconoscimento dei contraenti, con l’indicazione, in base al loro ruolo, del nome che assumeranno nelle parti successive del contratto, quindi locatore e affittuario.

Il contratto deve avere necessariamente l’oggetto, che in questo caso sarà l’indicazione dell’azienda in questione e la sua ubicazione su territorio, avendo cura di indicare precisamente la sua destinazione d’uso, fondamentale questa precisazione per assicurarsi che la conduzione dell’azienda affittata avvenga secondo i termini di legge.

Dovrà poi essere indicata la durata contrattuale in anni, indicando con precisione la data di inizio e la data di fine del contratto, precisando che nel caso in cui l’affittuario desideri recedere dal contratto, deve dare disdetta fornendo un determinato periodo di preavviso, anche questo stabilito in sede contrattuale. Qualora non intenda rinnovare il contratto, invece, deve darne comunicazione almeno un anno prima della naturale scadenza.

Indispensabile poi indicare il canone, ovvero il corrispettivo che spetta al locatario da parte dell’affittuario e le modalità di erogazione, che variano in base agli accordi tra le parti, con precisa indicazione della data entro la quale deve essere corrisposta la somma di denaro. Va inoltre allegato al contratto un elenco dettagliato di tutti i beni che compongono il cosiddetto patrimonio aziendale e che devono essere preservati e custoditi dall’affittuario per tutta la durata del contratto.

Nel contratto di affitto d’azienda è sempre inserita la postilla che regola la ripartizione delle spese di gestione tra affittuario e locatore: le spese ordinarie sono sempre a carico dell’affittuario, mentre al locatore sono attribuite tutte le spese straordinarie, così come è inserita la postilla sulla gestione di eventuali crediti o debiti, che passano in toto all’affittuario nel momento della firma sul contratto. Il contratto dev’essere sottoscritto in calce da entrambe le parti davanti a un pubblico ufficiale, generalmente un notaio.

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